CASO STUDIO

Un software per tante aziende, con i dati di ognuna separati: il caso LocalProAI

· LocalProAI, SaaS B2B, online da ottobre 2026

software su misuraAIprivacy

In breve

  • Il prodotto. LocalProAI è il mio SaaS per attività locali italiane: sito web generato, SEO locale, profilo Google, social, recensioni e prenotazioni, con un editor che usa l'AI.
  • Il problema. Tante aziende sullo stesso sistema, ognuna con i suoi clienti e i suoi dati. Un errore di programmazione non deve mai mostrare i dati di una all'altra, e l'AI non deve far esplodere i costi.
  • Cosa ho fatto. Dati separati due volte, nel codice e nel database. Un tetto di spesa per l'AI. Privacy di default sui siti dei clienti. Oltre 1.700 test automatici.

Il contesto

Pizzerie, ristoranti, saloni, officine, studi dentistici, palestre, negozi: attività che non hanno tempo per il marketing e non vogliono imparare cinque programmi diversi. LocalProAI mette insieme sito, presenza su Google, social e recensioni in un posto solo. È un prodotto mio, online da ottobre 2026 su localproai.it.

Perché raccontarlo a un'azienda che non fa marketing? Perché i problemi di fondo sono gli stessi di un gestionale con più sedi, di un portale per i clienti o di un software che vendete voi: dati di soggetti diversi nello stesso sistema, costi che dipendono dall'uso, obblighi di privacy.

Le scelte

1. Dati separati due volte

Ogni azienda vede solo i suoi dati. Di solito questo lo garantisce solo il codice dell'applicazione: basta una query scritta male e il filtro salta. In LocalProAI c'è un secondo controllo, nel database: PostgreSQL con Row Level Security sulle 19 tabelle che contengono dati dei clienti. Anche se il codice sbaglia, il database non restituisce righe di un'altra azienda.

2. L'AI con un tetto

L'editor usa un modello AI per scrivere e modificare i contenuti. Ogni piano ha un numero di crediti al mese, e c'è un tetto giornaliero di spesa configurabile per tutto il sistema. L'analisi gratuita che il sito offre ai visitatori ha un limite di chiamate al giorno. Così il costo dell'AI resta prevedibile anche se qualcuno prova ad abusarne.

3. Privacy di default

CosaCome
Siti dei clientiNessun cookie di default. La mappa si carica solo dopo il consenso.
LogIl testo inviato all'AI non finisce nei log, e i dati personali vengono oscurati.
CredenzialiLe chiavi di accesso ai canali dei clienti (social, Google) sono salvate cifrate.
Dati scadutiSi cancellano da soli, con tempi stabiliti per ogni tipo di dato.
ContrattiLe accettazioni delle condizioni non si possono modificare, nemmeno dall'applicazione: lo impedisce il database.
BackupCifrati, su server OVH in Unione Europea.

4. Settori diversi, un codice solo

Una pizzeria e un'officina hanno bisogni diversi: menu e prenotazioni da una parte, servizi e preventivi dall'altra. Invece di copiare il codice per ogni settore, ogni settore è un modulo con le sue regole. Oggi sono otto, con tre stili grafici ciascuno. Aggiungerne uno non tocca gli altri.

In numeri

I numeri sono contati sul codice del prodotto a ottobre 2026.

E nella tua azienda?

Se vi serve qualcosa del genere, è il lavoro che faccio come software su misura.

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